Vaccinazione di massa – intervista al dott. Hamer

Pubblicato il October 19th, 2009 in Medicina, Salute da Nikola

Norvegia, 13.08.09 – Intervista tra il Dr. Hamer e l’Ing. Helmut Pilhar

Pilhar: Geerd, nella tua ultima lettera hai espresso il sospetto che l’obiettivo di una campagna di vaccinazione massiva non è lottare contro un’influenza invernale (la cosiddetta “influenza suina”) ma quello di impiantare il microchip nella popolazione a livello mondiale.

Hamer: Sì, Helmut; è incredibile la violenza con cui si vuole ottenere l’obbligo di vaccinazione contro un’influenza invernale ridicola -i conti non tornano. Il fatto che il presidente americano Obama mobiliti polizia ed esercito per una fantomatica vaccinazione anti-influenzale e prepari migliaia e migliaia di bare significa che tale sforzo non ha niente a che fare con il presunto obiettivo di questa azione.

Sta per arrivare la morte del dollaro

Pubblicato il October 7th, 2009 in Economia, Politica da Nikola

Fonte: © The Independent - Robert Fisk

Traduzione: Carlo Antonio Biscotto (l’Unità)

Quasi a simboleggiare il nuovo ordine mondiale, gli Stati arabi hanno avviato trattative segrete con Cina, Russia e Francia per smettere di usare la valuta americana per le transazioni petrolifere.

Mettendo in atto la piu’ radicale trasformazione finanziaria della recente storia del Medio Oriente gli Stati arabi stanno pensando – insieme a Cina, Russia, Giappone e Francia – di abbandonare il dollaro come valuta per il pagamento del petrolio adottando al suo posto un paniere di valute tra cui lo yen giapponese, lo yuan cinese, l’euro, l’oro e una nuova moneta unica prevista per i Paesi aderenti al Consiglio per la cooperazione del Golfo, tra cui Arabia Saudita, Abu Dhabi, Kuwait e Qatar.

L’acqua è nostra non del mercato

Pubblicato il September 26th, 2009 in Economia, Politica da Nikola

di Luigi de Magistris, fonte: http://www.luigidemagistris.it/

Seminerà più sofferenza e vittime dei conflitti per il controllo del petrolio e del gas, perché la popolazione planetaria cresce e i cambiamenti climatici rendono l’acqua una risorsa preziosa e sempre meno disponibile. Così la guerra per l’oro blu rischia di diventare il prossimo terreno di scontro fra Nord e Sud del mondo, causa di migrazioni dei popoli, origine della discriminazione sociale anche nel mondo sviluppato tra chi potrà accedervi e chi ne resterà privo.

Stipendiati o rovinati dal Cavaliere

Pubblicato il September 6th, 2009 in Opinioni, Politica da Nikola

di Nikola Duper

moneybagDevo dire che ogni tanto consulto anche le testate giornalistiche con le quali, generalmente, non sono molto d’accordo. Quindi a casa mia non è bandito né Emilio Fede né Il Giornale o simili. Conoscere le opinioni di coloro che non trovano quasi mai il mio consenso mi sembra comunque un dovuto atto di onestà intellettuale.

Infatti oggi, 5 settembre, ho aperto Il Giornale trovando un articolo intitolato «Tutti quelli che urlano al “regime” ma sono stipendiati dal Cavaliere», a firma di Angelo Crespi. L’articolo risponde all’appello di tre giuristi – Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky – in difesa della libertà di stampa pubblicato sulla Repubblica. La logica, si fa per dire, è alquanto strana. L’autore dice:

In Sudafrica Woolworths elimina l’aspartame

Pubblicato il July 20th, 2009 in Salute da Traduttore

Stephen Fox, www.opednews.com

Food Democracy, il movimento dei consumatori che sta facendo pressione sui grandi produttori e distributori di alimentari, ha trovato un punto d’appoggio in Sudafrica: la grande catena di supermercati Woolworths è stato il primo rivenditore ad aver seguito la volontà dei consumatori e ad aver eliminato l’aspartame dagli alimenti di propria produzione. E non è stato l’unico dolcificante a essere rimosso dai cibi targati Woolworths; è toccato anche alla saccarina e al ciclamato.

Grottammare delle nuove energie 2009

Pubblicato il May 21st, 2009 in Blog TV, Energia rinnovabile, Scienza da Nikola

volantino_piccCon la settima conferenza dell’energia e dell’inovazione di Grottammare il tema dell’energia, delle fonti rinnovabili e degli approcci all’innovazione tornano al centro di un dibattito che vede molte parti sociali protagoniste di un vivace e costruttivo confronto.

Il panorama che ci si propone è di una crescita esponenziale dei consumi di energia – nonostante il periodo di forte rallentamento economico  – con una brusca accelerazione dell’emissione di CO2 e una previsione di crescita continua in tali fattori anche da parte dei paesi emergenti come Cina e India.

Molti fatti, nel corso degli ultimi anni, hanno dimostrato come sia significativo accentuare le azioni di sviluppo e di innovazione nel comparto delle nuove energie, dal fotovoltaico alle biomasse, all’eolico.

Concentrarsi sulle fonti rinnovabili deve significare – innanzitutto – snellire l’iter burocratico e semplificare l’approccio delle piccole e medie aziende al settore.

Grottamare si ripropone come il luogo ideale per dibattere delle nuove frontiere dell’innovazione e delle opportunità che appaiono sempre più vicine nel campo delle nuove energie.

Meglio attivi oggi che radioattivi domani

Pubblicato il April 6th, 2009 in Ambientalismo, Economia da Nikola

di Gianni Mattioli (tratto dalla rivista Gaia)

Che da un pugno di metallo scintillante, l’uranio, si possa tirar fuori tanta energia quanta da una montagna di carbone sporco è cosa affascinante, ma questo fenomeno ha un compagno di strada meno affascinante: la radioattività. È dal 1896 che non siamo riusciti a vincere la sfida scientifica di dominare la radioattività. Da qui il rischio per le popolazioni ed i lavoratori. Lo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano è stato promesso da anni e ora si discute di bonifica delle trincee contenenti rifiuti solidi radioattivi o della stabilità sismica del camino. Basterebbe riflettere sul fatto che ci si interroghi se abbattere il camino o bonificare le trincee prima o dopo, alla luce delle dosi di radiazioni che nell’uno o nell’altro caso sarebbero assunte dalla popolazione e dai lavoratori addetti, per comprendere quanto un impianto nucleare sia profondamente diverso da un altro qualsiasi impianto industriale, proprio a causa del fatto che qui abbiamo a che fare con il grave rischio associato ai materiali radioattivi: malattie degenerative ed effetti ereditari.

La storia di “Amicizia”

Pubblicato il April 3rd, 2009 in Misteri da Nikola

Autore: UNO DEL GIURAMENTO (per ora in incognito) – tratto da http://w56.duper.org

La storia di “AMICIZIA” – o semplicemente “la storia”, come l’abbiamo sempre chiamata – è vera, e ha coinvolto un gruppo di persone italiane e non italiane per molti anni, fra il 1956 e il 1990. Alcune di queste persone, fra cui il sottoscritto, sono ancora vive, e hanno avuto rapporti diretti (faccia a faccia) con gli Amici (chiamati anche W56), che sono extraterrestri provenienti sia da pianeti della nostra Galassia (alla distanza di duecentomila anni luce), sia da altre Galassie. Qui sulla Terra essi hanno raggiunto il numero massimo di 200 persone, residenti in basi (alcune vastissime) sotto terra (a circa 20 km di profondità) e sotto il mare, alcune lungo la fascia adriatica, con la prima base “storica” sotto Ascoli Piceno.

Chi ha paura della fusione fredda?

Pubblicato il April 1st, 2009 in Energia rinnovabile, Scienza da Nikola

Antonella De Ninno (tratto dalla rivista Gaia)

La vicenda della fusione fredda iniziò, apparentemente, con il fragoroso annuncio del marzo 1989. I giornali titolarono che l’energia del sole era stata “racchiusa” in una provetta e che la produzione di energia illimitata e a basso costo era alle porte (1) .

Scie chimiche? Qualche riscontro scientifico!

Pubblicato il March 27th, 2009 in Blog TV, Scienza da Nikola

interviste, riprese e montaggio: Nikola Duper

Parla Giorgio Pattera, biologo e responsabile scientifico del C.U.N.

Si ringrazia Centro ufologico nazionale per aver concesso le interviste ai partecipanti del convegno.

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