Un attacco nucleare al trattato di non proliferazione
Di George Monbiot
Fonte: http://www.monbiot.com/archives/2008/07/29/nuking-the-treaty/
L’Iran è l’ultimo stato al mondo a violare il trattato contro la non proliferazione nucleare.
Cosa sta pianificando il governo iraniano? Per una volta la coalizione imperiale, impopolare in Iraq e anche a casa, sta proponendo il dialogo, non la guerra. La proposta del consiglio di sicurezza dell’ONU era buona: se l’Iran sospende il proprio programma di arricchimento dell’uranio, gli saranno garantite forniture di carburante per l’energia nucleare, aiuto nella costruzione di un reattore ad acqua leggera, aiuto da altri stati, e l’inizio della fine delle sanzioni economiche. Gli Stati Uniti sembrano, per la prima volta, intenzionati ad aprire un ufficio diplomatico a Teheran. Ma a Ginevra, dieci giorni fa, gli iraniani si sono opposti fino alla fine dei negoziati. Il sabato successivo il presidente Ahmadinejad annuncia che l’Iran ha raddoppiato il numero delle centrifughe per arricchire l’uranio. Un quarto giro di sanzioni ora sembra inevitabile.